Secret Tuscany.it

Scopri la faccia nascosta di una terra unica al mondo

Benvenuti in Secret Tuscany.it!

Cari amici, questa è la nostra newsletter numero 4. Qui di seguito potrete leggere uno dei testi inseriti nel portale www.secrettuscany.it. Un invito ad uscire dai soliti percorsi per scoprire l'anima più profonda di una terra unica al mondo. Un viaggio che vogliamo condividere con voi, fra borghi incontaminati, luoghi del mistero e della fede, giardini splendidi, sapori della tradizione e molto altro.
E con una novità. Stiamo lavorando, infatti, alla realizzazione di una guida turistica di tutta la Toscana, luogo per luogo. Un'opera impegnativa, nella quale potrete trovare non solo i monumenti maggiori, ma anche le più remote chiese di campagna, la piccola opera d'arte che è custodita in ogni minuscola frazione, con la certezza che ogni più remoto angolo di questa regione ha il suo segreto da svelare al visitatore attento. E poi i musei, le manifestazioni, le informazioni più generali, i luoghi dell'accoglienza. Ci vorrà del tempo, ce ne rendiamo conto, anche perché il nostro progetto mira ancora più in alto. Potete avere comunque già una prima idea dei contenuti visitando le prime due schede inserite, quelle relative a Cortona e a Pienza.
Continueremo però anche a migliorare e ad incrementare i contenuti del portale. Continuate a visitarci numerosi come sempre. Aiutateci a crescere, inviateci i vostri consigli, le vostre osservazioni. Saranno sempre benvenuti.
Grazie della vostra attenzione dallo staff di Secret Tuscany.it


Villa Garzoni a Collodi, il giardino delle favole

Villa Garzoni vista dal parco
Collodi vuol dire Pinocchio. Bene lo sanno i genitori che, trascinati a forza dai loro figli, in grandissimo numero visitano ogni anno il giardino intitolato al terribile burattino, fra sculture e costruzioni di ogni sorta, viottoli tortuosi che conducono, tappa dopo tappa, a momenti che illustrano le sue vicende. I bambini si perdono volentieri fra i labirinti, le balene che spruzzano acqua ad intermittenza, e i personaggi della celebre favola. Forse un appena un po’ disorientati, perché le tante statue e le installazioni sanno piuttosto più di opere d’arte contemporanea che di balocchi a misura di bambino.

E probabilmente la Fata Turchina, che i piccoli visitatori cercano di scorgere con difficoltà all’interno di quella che dovrebbe essere la sua casetta, si troverebbe molto più a suo agio, se davvero esistesse, in quella splendida villa che incombe sull’abitato solo poco più in là, con la sua elegante mole, appiccicata all’antico borgo fatto di case in pietra. Una villa che deve il suo nome ai Garzoni, potente famiglia di orgogliose origini ghibelline, che la edificarono nel corso del ’600.

Villa Garzoni - una delle statue del parco

Un palazzo ricavato, sembra, da un preesistente edificio fortificato che vanterebbe, a quanto risulta dalle poche tracce superstiti, addirittura origini romane. Della fortificazione, Villa Garzoni mantiene l’aspetto imponente dell’ampia facciata. Vi si accede per mezzo di un elegante scalone decorato da affreschi. Una testimonianza, anch’essa, degli antichi splendori, così come il Salone dei concerti e del ballo, quello degli specchi, la galleria, tutti ricolmi di stucchi e di superfici dipinte, i ricchi baldacchini delle camere da letto e i tanti mobili in stile veneziano o impero.

Gironzolare, perdersi nelle tante stanze della villa, insomma, vuol dire addentrarsi in un mondo da romanzo o, meglio, da favola. Un mondo con un’atmosfera d’altri tempi, nel quale la nostra Fata Turchina si muoverebbe davvero con naturalezza. Non è un caso che proprio fra quelle mura l’allora giovanissimo Carlo Lorenzini fece i suoi primi esercizi di scrittura. Proprio sul grande tavolo della cucina che ancora oggi mantiene il suo aspetto d’un tempo, mentre sua madre lavorava come cuoca e cameriera al servizio dei padroni di casa.
Lui, Carlo, rimase sempre così attaccato a questo luogo che, ormai lontano e celebrato autore di Pinocchio, scelse di firmarsi con lo pseudonimo di "Collodi".

Chissà, molto probabilmente furono le sue scorribande infantili nel grande giardino della villa che ai suoi occhi appariva come un mondo fatato ed incredibile, a ispirargli le vicende del celebre burattino. Aiutato senz’altro dallo spirito goliardico ed irriverente degli stessi Garzoni. I quali si divertivano a giocare ogni sorta di scherzi ai loro ospiti che, per giunta, erano costretti a fare buon viso per non offendere i ricchi e potenti proprietari. Come capitava ai malcapitati che, attirati dalla misteriosa penombra, entravano nella Grotta del Nettuno, magari si avvicinavano al ninfeo o alle statue, per vederle più da vicino. Ma, all’improvviso, qualcosa celato nel pavimento faceva scattare un meccanismo che faceva partire bordate d’acqua che investivano i poveri visitatori. I quali, inzuppati d’acqua, cercando di guadagnare l’uscita venivano colpiti da getti d’acqua ancora più potenti. Possiamo ben immaginare come dovevano sentirsi quando una volta riusciti a guadagnare l’uscita, inzuppati fradici d’acqua, si dovevano per giunta sorbire le risate divertite dei padroni di casa. Così come capitava a quegli altri disgraziati che erano riusciti a guadagnare l’uscita dell’intricato labirinto verde nel quale erano stati convinti ad entrare, anche in questo caso sotto abbondanti secchiate d’acqua.

Villa Garzoni - una delle statue del parco

Insomma, l’ambiente divertito e leggero non poteva non influenzare un animo come quello del giovane Carlo Lorenzini che, dotato di una mente sicuramente predisposta, proprio in quegli anni iniziava a scrivere le prime vicende del suo irriverente Pinocchio.

Ma nel Padiglione dei Bagni, chiamati anche Bagnetti, un gioiellino architettonico del ’700, il divertimento assumeva aspetti più sensuali e maliziosi. Qui, dame e cavalieri trascorrevano allegramente le ore oziando beatamente a bagno nelle vasche, intrattenuti da un’orchestra che intonava allegri minuetti. Ben separati fra di loro, ovviamente; ma un quasi impercettibile gioco di specchi permetteva senz’altro qualche sguardo fuggevole.

Al giorno d’oggi, il visitatore che entra nello splendido parco, non rischia più di finire inzuppato d’acqua. Anche le fontane delle grotte sono ormai asciutte e nel Padiglione dei Bagni non risuonano più il suono degli strumenti ad arco o i risolini divertiti dei bagnanti. Ma il colpo d’occhio sul giardino rimane sempre, come allora, assolutamente indimenticabile. E Quello di Villa Garzoni costituisce ancora uno dei più splendidi parchi d’Italia.

Villa Garzoni - Vista dal piazzale d’ingresso

Basta accedervi, entrando dal cancello che si apre in basso e che dà sul vasto piazzale che termina in due grandi vasche dove i cigni gironzolano fra le aiuole elaborate e le siepi di bosso dalle forme più ardite. E dietro, la visione mozzafiato del giardino, con le sue geometrie, i livelli che si raggiungono con le scalinate che si inerpicano fra statue di terracotta, grotte, piante di ogni foggia, serre con i pavoni, satiri, essere mitologici, raffigurazioni di villani e mille altre meraviglie. E si sale su dislivello dopo dislivello, una cascatella dopo l’altro fino a raggiungere la grande statua della Fama dalla cui cornucopia esce un getto d’acqua che alimenta un ampio laghetto.

Un luogo lussureggiante e magico nel quale perdersi fino a ritrovarsi addirittura nel bel mezzo di una quasi impenetrabile foresta di bambù, nemmeno fossimo nel lontano Oriente. E poco oltre, sotto le altre mura della villa, l’intricato labirinto sul quale, fortunatamente non cadono più i getti d’acqua degli irriverenti Garzoni. Restiamo lo stesso disorientati, cercando di riguadagnare l’uscita. Aspettandoci da un momento all’altro, di intravedere dietro un muro o una siepe far capolino l’appuntino naso in legno di un burattino.

Vederci balzare davanti agli occhi un essere fatto di legno di tale fatta, ormai ne siamo consapevoli, non ci sorprenderebbe più di tanto. Ormai sentiamo di essere entrati finalmente in sintonia con questo luogo che vive di regole sue proprie che non sono quelle del mondo cui siamo abituati. Vuol dire che lo stiamo vedendo finalmente il grande e magico giardino con la mente libera da ogni pregiudizio e con la capacità ritrovata di sorprenderci. Con gli occhi, insommma, come quelli di un bambino che, tanto tempo fa, sognava ad occhi aperti seduto al grande tavolo di una cucina, mentre sua mamma lavorava come serva nella grande villa dei Garzoni.


Ultimi inserimenti

Promuovi la tua azienda
su Secret Tuscany.it!

Acquista un banner o uno spazio promozionale su Secret Tuscany.it. Fatti vedere da chi è interessato proprio al tuo territorio e alla tua attività. E costa meno di quello che pensi! Inviaci subito una e-mail per ricevere, senza impegno, la nostra offerta promozionale.

Sei il titolare di un albergo, un agriturismo, un affittacamere, un Bed & Breakfast in Toscana? Mettiamo a tua disposizione un’intera pagina sul nostro portale www.secrettuscany.it con la descrizione della tua struttura, i servizi offerti, il listino prezzi, le foto, la mappa su come trovarti ed un comodo modulo con il quale i tuoi potenziali clienti potranno contattarti direttamente. Senza percentuali ed a un costo davvero minimo.
Clicca qui per un esempio

Scrivici per saperne di più

Florence City Gourmet Guide

L'attesa 2a edizione di un testo fondamentale per la conoscenza della cultura e della cucina fiorentina. Un oggetto di pregio, un gadget, un regalo di buon gusto. 118 pagine, 100 ricette, notizie, curiosità, un dizionario dei termini. Rilegato con dorso in stoffa e incisioni in oro.
Con Secret Tuscany.it puoi acquistarlo con uno sconto dal 20% al 50%.

Clicca qui per saperne di più

Villa Rosa dei Venti
Cortona (AR)

Ai piedi di Cortona, immersa fra i vigneti e gli olivi, sorge Villa Rosa dei Venti, un antico casolare del '700 recentemente restaurato, con il suo ampio giardino. Tre bellissimi appartamenti e due cottages tutti confortevoli e arredati con gusto sono a disposizione degli ospiti. L'ambiente, in felice posizione panoramica, è tipicamente rurale. Da degustare il vino, l'olio extravergine e gli altri prodotti della fattoria.

Clicca qui per saperne di più

Guida all’archeologia medievale della provincia di Livorno

Una guida turistica ed una guida archeologica, un libro di 236 pagine, riccamente corredato di immagini (circa 400) e di cartografia, ma con un prezzo davvero alla portata di tutti. Uno straordinario viaggio di conoscenza turistica, storica e culturale, dal’interno, alla costa all’Arcipelago toscano.
Con Secret Tuscany.it puoi acquistarlo con uno sconto dal 20% al 50%.

Clicca qui per saperne di più

Il Giardino Segreto
Pienza (Si)

Il Giardino Segreto vi offre l’opportunità di un soggiorno tranquillo e riposante, in una terra ricca di proposte culturali e bellezze ambientali, antiche tradizioni storiche e caratteristici sapori della cucina toscana.
I locali hanno mantenuto le strutture e le caratteristiche degli ambienti delle antiche case toscane. Il giardino comprende spazi per la lettura, il riposo, la meditazione; con zone d’ombra e assolate.

Clicca qui per saperne di più

Locanda La Pieve
Semproniano (GR)

La Locanda La Pieve è un albergo a conduzione familiare, a poca distanza dalle Terme di Saturnia. Estrema attenzione e cura vengono destinate all’ospitalità, ai dettagli ed ai particolari. Le 8 camere sono una diversa dall’altra per colori e arredi, ma tutte con bagno ed ogni comfort. Gli arredamenti, i colori e i particolari ricordano la tradizione toscana e il territorio della Maremma. Un territorio dove la magia si mischia alla natura e al buon cibo.

Clicca qui per saperne di più

La Fornacina Country House
Saturnia (GR)

La Fornacina Country House, è un podere maremmano dell’Ottocento, situato in Maremma, vicino alle Terme di Saturnia. Attraverso la sua filosofia ecologica offre una serie di servizi alberghieri e per il benessere (massaggi, sauna, spa), particolare attenzione viene data al risparmio energetico. Ma il vero comfort sta nel vivere il ritmo lento e avvolgente della vita in campagna... come una volta…sentendosi come a casa.

Clicca qui per saperne di più

Casa Bellavista
Cortona (AR)

Casa Bellavista è un’antica casa colonica risalente al XVIII secolo. Un B&B nel senso inglese del termine, una casa aperta a chi voglia vivere in una famiglia toscana. A disposizione degli ospiti ci sono 4 camere matrimoniali di cui una nella dependance, tutte con bagno privato, oltre agli spazi comuni, libreria, salotti, sala da pranzo. Parco, frutteto con vista su Cortona, giardino e piscina. Su richiesta si organizzano corsi di cucina

Clicca qui per saperne di più

Se non desiderate ricevere più questa newsletter, cliccate su "Clicca qui per cancellarti dalla newsletter". Vi pregiamo di scusarci nel caso vi avessimo involontariamente arrecato fastidio.
Cliccate qui se non riuscite a visualizzare correttamente questa pagina